Negli ultimi anni, l’architettura sostenibile ha vissuto un’accelerazione straordinaria, e il legno si è imposto come protagonista grazie alla sua leggerezza, versatilità e basso impatto ambientale. Ma per superare i limiti costruttivi delle strutture interamente in legno – soprattutto in altezza – molte architetture contemporanee scelgono sistemi ibridi, che combinano legno, acciaio e calcestruzzo.
Cos’è una struttura ibrida?
Una struttura ibrida è un sistema costruttivo che integra diversi materiali strutturali in un unico progetto. L’obiettivo è quello di massimizzare i vantaggi specifici di ciascun materiale:
-
Il legno per la sua leggerezza, sostenibilità e capacità isolante.
-
L’acciaio per la resistenza alla trazione e la snellezza strutturale.
-
Il calcestruzzo per la sua massa, la resistenza alla compressione e la stabilità.
Combinare questi materiali consente di aumentare le altezze raggiungibili, migliorare la resistenza sismica, facilitare connessioni complesse e, allo stesso tempo, contenere le emissioni associate alla costruzione.
Un esempio iconico: Ascent MKE, Milwaukee (USA)
Uno degli edifici simbolo dell’ibridazione in legno è l’Ascent MKE a Milwaukee, negli Stati Uniti. Con i suoi 86,6 metri di altezza e 25 piani, è l’edificio in legno più alto del mondo (ad oggi).
La sua struttura è composta da:
-
Nucleo in calcestruzzo armato, per garantire stabilità e resistenza al fuoco.
-
Travi e pilastri in legno lamellare e X-LAM (CLT) per i solai.
Questa combinazione ha permesso di:
-
Ridurre il peso complessivo della struttura.
-
Accelerare i tempi di cantiere grazie alla prefabbricazione.
-
Ottenere un ambiente più salubre e naturale per gli utenti.
L’Ascent è un simbolo dell’evoluzione del costruire: non più solo legno o cemento, ma l’unione intelligente dei due per ottenere edifici più efficienti e sostenibili.
I vantaggi delle strutture ibride
Scegliere una struttura ibrida significa puntare su:
-
Efficienza strutturale: ogni materiale lavora dove rende di più.
-
Maggiore altezza: si superano i limiti dei soli edifici in legno.
-
Rapidità di montaggio: grazie alla prefabbricazione delle parti in legno.
-
Riduzione del carbon footprint: meno emissioni rispetto a una costruzione in solo calcestruzzo.
-
Flessibilità progettuale: si possono affrontare forme e funzioni complesse.
-
Comfort interno: il legno garantisce un ambiente più accogliente e isolato.
In conclusione
Le strutture ibride legno‑acciaio/calcestruzzo rappresentano una tendenza sempre più consolidata: alte, sostenibili e performanti. Mjøstårnet, Ascent MKE e altri progetti simili dimostrano come l’abbinamento tra materiali permetta di superare i limiti tradizionali, unendo estetica, comfort e responsabilità ambientale.
Noi di Grosso Legnoarchitetture crediamo profondamente nel potenziale del legno, ma non ci fermiamo qui: abbracciamo con convinzione l’idea di combinarlo con altri materiali performanti, sfruttando la grande duttilità e sostenibilità del legno in sinergia con le proprietà strutturali di acciaio e calcestruzzo. L’obiettivo? Creare edifici efficienti, durevoli e con il minor impatto ambientale possibile, rispondendo alle sfide dell’edilizia contemporanea con soluzioni tecniche all’avanguardia.