Specie di legno e tipologia di travi nelle case in legno
Le case in legno rappresentano oggi uno dei sistemi costruttivi più evoluti, sia dal punto di vista tecnologico che della sostenibilità.
Ma quanto conosci davvero i materiali che le compongono?
Sai, ad esempio, quale specie di legno viene utilizzata più spesso per realizzare le strutture delle case in legno?
Se la risposta è no, sei nel posto giusto.
L’essenza più utilizzata: l’abete rosso
In Italia, sia che si parli di pareti in X-Lam sia di strutture a telaio, la specie di legno più utilizzata è quasi sempre la stessa: l’abete rosso.
Questo materiale viene scelto da costruttori e progettisti per diverse ragioni tecniche e pratiche.
Stabilità
L’abete rosso offre buone prestazioni strutturali e, se utilizzato in sistemi costruttivi corretti che ne limitano l’esposizione diretta all’umidità, mantiene nel tempo le proprie prestazioni meccaniche.
Elasticità
È una caratteristica fondamentale per il comportamento delle strutture in caso di sisma. Il legno, grazie alla sua elasticità naturale, riesce ad assorbire e dissipare energia.
Facilità di lavorazione
Essendo un legno relativamente tenero, è molto semplice da lavorare con macchine a controllo numerico, permettendo lavorazioni precise e veloci.
Leggerezza
Il peso ridotto rispetto ad altri materiali strutturali facilita la movimentazione in cantiere e contribuisce alle ottime prestazioni antisismiche delle strutture in legno.
Disponibilità sul mercato
L’abete rosso è ampiamente disponibile nelle filiere europee, garantendo continuità di approvvigionamento e qualità costante.
Costo competitivo
Rispetto ad altre specie legnose strutturali, mantiene un costo contenuto pur offrendo ottime prestazioni.
Quali travi si utilizzano nelle strutture a telaio?
Una volta definita l’essenza più utilizzata, nasce una seconda domanda: che tipologia di travi viene impiegata nelle strutture a telaio?
Le principali tipologie sono:
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legno lamellare
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KVH (legno massiccio giuntato di testa)
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bilama
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legno massiccio spigolato
Si tratta di materiali con caratteristiche differenti, ma tutti idonei all’utilizzo strutturale.
Le prime tre tipologie sono prodotti ingegnerizzati realizzati in stabilimento per garantire maggiore stabilità dimensionale e qualità costante. Il legno massiccio spigolato, invece, è completamente naturale e non contiene colle strutturali.
Per quanto riguarda la specie legnosa, nella maggior parte dei casi viene utilizzato l’abete, sia per le strutture a telaio sia per travi di tetti e solai. In alcuni casi, per esigenze architettoniche o estetiche, possono essere utilizzate anche altre essenze come larice, rovere, castagno, ecc…
Legno certificato e gestione sostenibile
Un ultimo aspetto fondamentale riguarda la provenienza del materiale.
Tutto il legno utilizzato da Grosso Legnoarchitetture è certificato PEFC, garanzia che il materiale proviene da foreste gestite in modo sostenibile e responsabile.
Questo significa che per ogni albero utilizzato vengono rispettati criteri ambientali, sociali ed economici che assicurano la tutela delle foreste nel tempo.
Hai trovato la risposta alla tua domanda?
Se vuoi approfondire il mondo delle costruzioni in legno o hai curiosità su materiali e sistemi costruttivi, scrivici: saremo felici di risponderti.