Attacco a terra nelle case in legno: la guida di Grosso per una protezione efficace contro l’umidità

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Quando si parla di costruzioni in legno, uno degli aspetti più delicati è l’attacco a terra, ovvero il nodo costruttivo tra le fondazioni e la parete portante. È un punto critico, spesso trascurato, ma fondamentale per garantire la durabilità e la salubrità dell’edificio.

Da oltre 50 anni noi di Grosso Legnoarchitetture costruiamo con passione edifici in legno. In questo articolo condividiamo la nostra esperienza per spiegare come realizzare un attacco a terra efficace, resistente all’umidità e progettato per durare nel tempo.

Il nemico del legno? L’acqua

Il principio base da cui partire è semplice: l’acqua è il peggior nemico del legno. Per questo motivo, è essenziale evitare ogni contatto diretto tra la parete lignea e il terreno, spesso intriso di acqua piovana o umidità di risalita.

Come si isola correttamente la parete in legno dal suolo?

Per evitare problemi di degrado e garantire la durabilità della struttura, la parete in legno deve essere sollevata dalle fondazioni. Questo avviene grazie a un cordolo in cemento armato (C.A.), che può essere abbinato a una soluzione ventilata in metallo, utile a favorire l’evacuazione dell’umidità.

La nostra stratigrafia tipo

Ecco come costruiamo, nel dettaglio, l’attacco a terra nei nostri edifici:

🔹 Dall’interno:

  • La parete in legno (sistema a telaio) è composta da montanti e traversi in legno lamellare, coibentazione interna e pannelli OSB su entrambi i lati.

  • Essa poggia su un cordolo in C.A., rivestito con guaina bituminosa, per bloccare l’umidità di risalita.

  • Davanti alla parete portante, installiamo una controstruttura in cartongesso o fibrogesso per il passaggio degli impianti.

  • A pavimento, sopra le fondazioni, viene posata coibentazione interna seguita dal massetto e dal pavimento finito.

🔹 Dall’esterno:

  • Una guaina bituminosa impermeabile risale sulla parete in legno per circa 50 cm a partire dalle fondazioni.

  • Da terra fino a quota 50 cm, applichiamo isolamento in XPS, ideale contro l’umidità.

  • Proseguendo verso l’alto, continuiamo con l’isolamento a cappotto, completato con rete, intonachino e finitura.

  • Nella parte bassa, sotto il livello del marciapiede, predisponiamo una fascia drenante con ghiaione largo e profondo 20 cm, per allontanare l’acqua.

Un nodo costruttivo da non sottovalutare

Quella dell’attacco a terra non è una semplice giunzione tecnica: è un punto fondamentale per la salubrità dell’intera casa in legno. Curarlo con attenzione significa prevenire futuri danni, risparmiare interventi manutentivi e migliorare il comfort abitativo.

Noi di Grosso progettiamo ogni nodo con rigore e passione, mettendo in campo soluzioni studiate in ogni minimo dettaglio per proteggere il legno dall’acqua e assicurare edifici belli, sicuri e duraturi.

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